

|
Tecnologie applicate nelle bici elettriche a pedalata assistita :
|
|
Motore sul mozzo posteriore: Questa č la variante di posizionamento del motore più utilizzata. Il motore fa girare direttamente la ruota e fornisce assistenza fino ad un certo numero di pedalate al minuto. |
|
Motore sul mozzo anteriore:
Il motore è posizionato sul mozzo anteriore. E' un caso simile a quello precedente. Il motore fa girare direttamente la ruota anteriore fino ad un certo numero di pedalate al minuto. Il posizionamento anteriore del motore libera il mozzo posteriore da qualsiasi componente elettrico e quindi facilita la manutenzione della bicicletta anche da parte di una qualsiasi officina ciclistica non specializzata in bici elettriche o, se avete attitudini al fai da te, anche da voi stessi. |
![]() |
Motore centrale (a livello del pedale): in questo caso, il motore non fa girare più direttamente la ruota, ma trascina la catena grazie ad una ruota dentata piazzata appena dinanzi al pedale. L’assistenza è attiva sino ad un certo numero di pedalate al minuto. Con questo stile d'assistenza, siete voi che gestite la velocità della vostra bicicletta cambiando i rapporti (le velocità). Si noterà anche che il posizionamento centrale equilibra la bicicletta.
|
![]() |
Avviamento con rotazione del pedale: un disco a magneti è montato al livello del pedale. Un sensore montato in prossimità del disco darà il consenso e provocherà l'avvio del motore una volta che sentirà i l'alternanza dei magneti (ossia il pedale girare). Il motore si mette in marcia all'incirca dopo ½ giro di pedale. Questo semplice sistema non è il più adatto alla partenza in salita poiché il primo ½ giro di pedale avviene senza assistenza del motore. Da qualche anno i costruttori più accorti hanno molto migliorato questo sistema riuscendo a fare attivare la trazione elettrica già dopo in quarto di giro e recentemente ancora meno.
|
![]() |
Avviamento per captatore di pressione: in questo caso non c’è né un magnete né un sensore di rotazione, tutto è gestito nel motore. Quest’ ultimo sente la pressione che il ciclista imprime sui pedali e prende l’avvio. Questo sistema, se è più reattivo dell'avviamento con sensore rotazione del pedale, resta comunque meno efficace dell'avviamento per tensione della catena.
|
![]() |
Avviamento per tensione della catena: sistema iper-reattivo che misura la tensione della catena; questa tecnologia assicura un'assistenza fin dal momento che si appoggia il piede sui pedali, quindi è senza dubbio il sistema più adatto per le ripartenze in salita.
|
![]() |
Applicazione costante della forza (0 o 1): in questo caso, la forza del motore è applicata in modo costante, e ciò ad una qualsiasi velocità. Lo start può essere brusco.
|
![]() |
Applicazione della forza proporzionalmente allo sforzo: qui, la forza del motore è applicata proporzionalmente al numero di pedalate al minuto che fate. In altri termini, più pedalate, più la bicicletta vi aiuta! Lo start è più dolce e progressivo di quello con applicazione costante della forza, ideale quindi in mezzo al traffico cittadino.
|
|
|
|
Tipo di batteria |
Peso |
Prezzo |
Durata di vita (n.ricariche) |
Tempo di ricarica |
Effetto memoria |
Sensibilità alle temperature basse |
Bilancio |
|||||||||||||||||||||
Pb |
- - |
++ |
- |
- |
+ |
- - |
|
|||||||||||||||||||||
Ni-Cd |
+ |
- |
+ |
+ |
- - |
+ |
|
|||||||||||||||||||||
Ni-Mh |
+ |
- |
+ |
+ |
- |
+ |
|
|||||||||||||||||||||
Li |
++ |
- - |
++ |
+ |
+ |
+ |
|
|||||||||||||||||||||
Li |
+ |
- - |
+++ |
+ |
+ |
+ |
|
|||||||||||||||||||||
| Legenda: - -: molto cattivo, -: cattivo, +: bene, ++: molto bene | ||||||||||||||||||||||||||||
I criteri considerati nella tabella sono i seguenti: il peso: la batteria è pesante? quale è il suo rapporto peso/potenza? il prezzo: la batteria è costosa? quale è lil suo rapporto prezzo/potenza? la garanzia: qual'è il periodo di garanzia praticato dal costruttore? 6 mesi o piuttosto 2 anni? la durata di vita: quanti cicli di carica-scarica potrò eseguire? il tempo di ricarica: il tempo necessario per ricaricare la mia batteria quanto dura? dura piuttosto 2h o piuttosto 5h? l'effetto memoria: il problema dell'effetto memoria (problema nella resa della batteria in caso di ricarica prima della scarica completa della batteria) è presente? la sensibilità alle temperature basse: la velocità della reazione chimica che si produce all'interno della batteria può essere fortemente influenzata dalla temperatura esterna. La questione alla quale proviamo a rispondere con questo criterio è: la mia batteria lo conserverà la sua capacità anche con il tempo freddo? Notate che la presenza di un '+ '(più) in una casella indica sempre qualche cosa di positivo. Nello stesso modo, un segno '- '(meno) indica una valutazione negativa. Per esempio, se il criterio di peso è notato '+ + ', ciò significa che il peso della batteria in questione è molto ridotto, cosa che ad esempio è un importante vantaggio su una bicicletta elettrica. La batteria ideale presenterebbe quindi un doppio segno '+ + 'per ognuno dei parametri considerati. Quando si sceglie una batteria, molti parametri devono essere osservati attentamente. Con esclusione del tipo di tecnologia, spiegate in precedenza, la capacità e la tensione sono determinanti. La capacità: rappresenta la quantità d'elettricità che può essere accumulata nella batteria. Questa cifra tende a diminuire col tempo ed con il numero di cicli di carica-scarica effettuati. L'unità utilizzata è "l'ampère ora", notato "Ah". Una batteria di 12 Ah potrà fornire ad esempio una corrente di 1 ampère per un periodo di 12 ore. La tensione: espressa in "volt", rappresenta la differenza di potenziale tra i due terminali della batteria. In generale, si utilizza una forte tensione per alimentare un motore potente. Questa norma è a volte distorta dal fatto che alcuni motori poco efficienti richiedono una forte tensione nonostante una potenza meccanica fornita debole. Questi parametri possono facilmente essere messi in relazione con l'autonomia della batteria in ore grazia alla formula seguente:
|
||||||||||||||||||||||||||||
|